Mia cara chat GPT
EP4Therapy
11/4/20261 min leggere
Sempre più persone utilizzano chat GPT o altri sistemi d'intelligenza artificiale per un supporto psicologico ed emotivo, grazie alla loro disponibilità 24 ore su 24, 7 giorni su 7, alla loro gratuità o basso costo e alla percezione di un ambiente anonimo, confidenziale e sicuro. Ancora, spesso ci si vergogna di emozioni, pensieri o esperienze e si ha paura di essere giudicati dal terapista.
Spesso, per quanto detto sopra, i pazienti arrivano in sessione terapeutica con diagnosi già fatte, percorsi pre-analizzati e soluzioni già pronte e stabilite.
Cosa ricordarsi quando si utilizza l'IA come supporto psicologico:
un chatbot tende ad amplificare ciò che gli si richiede e può fornire delle risposte che validano o possono alimentare le nostre ansie o paure.
Analizzare un problema con l'IA spesso ci può donare la sensazione di averlo già risolto; in realtà, nella maggior parte dei casi, si sta solo rimuginando in modo digitale, ritardando l'azione necessaria alla sua risoluzione o l'accettazione necessaria.
L'utilizzo dell'AI non deve mai sostituirsi alle relazioni personali con partner, amici e familiari e qualora vi sentiate soli, cercate l'aiuto di persone vicine a voi o a professionisti della salute mentale, che ricordo sono tenuti al segreto professionale, ossia non possono rilevare ciò che viene detto in seduta.
Ottenere molte risposte da un chatbot può sovraccaricarci d'informazioni o soluzioni che, spesso, possono paralizzarci nell'agire verso la risoluzione opportuna.
Ponete molta attenzione nella regolazione delle impostazioni sulla privacy e non comunicate mai dati sensibili.
Se avete pensieri suicidari o di automutilazione contattate immediatamente il centro di supporto più vicino a voi.
